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AUTRICE DI TESTI E IMMAGINI

Monica Dengo

Calligrafa, designer, artista, Monica è nata in Italia nel 1966 e ha vissuto e studiato a San Francisco in California dal 1993 al 2003. Ha insegnato in molte parti del mondo, incluso Stati Uniti, Giappone, Francia, Germania, Belgio, Svizzera. Il suo libro Pick Up Your Pen, piccolo manuale di calligrafia per bambini, è stato pubblicato in Italia, Francia, Estonia, Canada e Stati Uniti.

Dal 2009 ha avviato un progetto con l'Istituto Comprensivo di Terranuova Bracciolini, Arezzo, per l'introduzione del modello italico di scrittura a mano nella scuola. Il progetto ha avuto ottimi risultati e ricevuto l'attenzione della RAI e della stampa.

 

 

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scrittura corsiva

Forme alternative del corsivo

Tutte le lettere di questo alfabeto sono scritte partendo dall'alto e la maggior parte di esse (eccetto f, t, x), si ottengono con un unico tratto, cioè senza staccare la penna dal foglio


scrittura corsiva

Sono queste le due regole che rendono naturale il passaggio dal minuscolo slegato al corsivo, che si attua quando le singole lettere si uniscono con semplici e intuitive legature diagonali ed orizzontali.

scrittura corsiva

La legatura più complessa per i bambini, in questa prima fase di apprendimento, resta quella tra la r e la lettera successiva; si può quindi evitare di legarla suggerendo di scriverla solo vicina vicina alla lettera successiva. In una seconda fase, con l’evoluzione e la personalizzazione della scrittura, le legature possono allungarsi a formare occhielli (o asole) e le r possono legarsi alla lettera successiva:

scrittura corsiva

È proprio in questa fase che è possibile mostrare ai bambini la forma alternativa di r. Nella prima fase di apprendimento è invece consigliabile non trattarla perché non si ritrova nel minuscolo slegato: è una forma esclusivamente corsiva, quindi non consente al bambino un passaggio logico e semplice dal minuscolo slegato al corsivo.
Questa r inoltre rompe la regola che tutte le lettere si scrivono partendo dall’alto.

scrittura corsiva

Se si opta per questa forma di r che è molto simile alla z, è preferibile cambiare anche la forma della z adottando quella con tratto discendente o aggiungendo il tratto orizzontale, che però costringe a staccare la penna.Questa r è poi difficile da legare se è preceduta da una lettera con legatura orizzontale, in particolare dopo la v. È necessario quindi, se si decide di usare questa forma di r, seguire con attenzione lo sviluppo delle legature per evitare di perdere leggibilità.

Le lettere b f h l s sono facilmente trasformabili nelle loro forme alternative quando sono in mezzo alla parola:

scrittura corsiva

Costituiscono però eccezioni al percorso logico di formazione del corsivo quando sono all’inizio di parola:

scrittura corsiva

Nella prima b di babbo, qui sopra, il tratto iniziale è in realtà un pezzo di legatura, ma essendo all’inizio di parola non lega nulla. Se i bambini scrivono questa legatura iniziale non serve correggerli perché non c’è perdita di leggibilità, ma si tratta di una forma non riconducibile alla regola in base alla quale le parole non possono iniziare con una legatura.

scrittura corsiva